I decisori aziendali oggi gestiscono in media 121 email al giorno. Di conseguenza, distinguersi è sempre più difficile. Tra telefoni che squillano, notifiche e infinite conversazioni su Slack, come puoi assicurarti che il tuo messaggio resti impresso nella mente del destinatario?
Ecco perché è fondamentale progettare la tua email B2B in modo che sia il più coinvolgente e d'impatto possibile.
L'obiettivo è rimanere impressi nella mente del destinatario e aumentare le probabilità che clicchi sul "Rispondi". Ma cosa distingue una buona email B2B?
Le 3 chiavi fondamentali per una buona email di prospecting
1 – Personalizzazione
I messaggi personalizzati, basati su qualifiche professionali, problematiche e attività su LinkedIn, hanno un impatto significativo. La personalizzazione può aumentare i tassi di risposta fino al 142%. È necessario un messaggio su misura che metta in risalto il destinatario e lo faccia sentire come se fosse il vostro unico punto di contatto. Potete utilizzare modelli di email standard, ma la chiave è personalizzarli.
2 – Contenuti utili
Prima di chiedere qualcosa in cambio, offri valore. Come sottolinea il Dr. Robert B. Cialdini in "Influence: The Psychology of Persuasion", dare qualcosa per primi incoraggia la reciprocità. Fornisci risorse utili, rispondi a domande difficili e condividi spunti che dimostrino la tua competenza nel settore.
3 – Un design e una struttura semplici
Una struttura semplice cattura l'attenzione dei destinatari, spesso oberati di impegni. Semplificate loro la vita assicurandovi che le vostre email siano facili da leggere. Utilizzate caratteri standarded evitate lunghi blocchi di testo. Includete link a contenuti pertinenti e assicuratevi che le vostre email siano ottimizzate sia per dispositivi mobili che per computer desktop. Minore è il carico cognitivo per il lettore, migliori saranno i vostri di acquisizione clienti.
Ecco un esempio di email marketing. Il grafico mostra esattamente cosa fare e gli errori da evitare.

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Come scrivere una sequenza di email B2B che converta?
Hai compreso i concetti di personalizzazione, utilità e semplicità. Ma come scrivere esattamente la sequenza per ottimizzarla per la conversione? Ecco 6 best practice per aiutarti a perfezionarla.
1 – Crea un oggetto accattivante
La prima cosa che il destinatario vede è l'oggetto dell'email. Deve essere accattivante e invogliarlo a leggere il resto. Utilizza personalizzatioggetti un tasso di apertura del 57%, quindi usali con criterio.
2 – Fai della prima riga una dichiarazione su di loro
Stabilisci un contatto efficace fin dalla prima riga, concentrandoti sul destinatario piuttosto che su te stesso. Menziona le sue qualifiche, apprezza un suo recente su LinkedIn o fai riferimento a una sua recente apparizione pubblica. Questo dimostra che ti sei informato e che lo conosci.
3 – Mantieni un tono colloquiale
Utilizza un linguaggio informale per creare un'atmosfera colloquiale. il gergo aziendale "Probabilmente ti trovi a dover affrontare..." o "Sono sicuro che hai familiarità con...".
4 – Usa la narrazione
Crea una storia che coinvolga il tuo pubblico. Le persone ricordano le storie molto meglio dei fatti e delle cifre. Racconta una storia che ruoti attorno alla soluzione che offri, mettendo in evidenza casi di studio o storie di successo.
5 – Includi una chiamata all’azione (CTA)
Concludi con una CTA chiara e concisa. Indica chiaramente il passo successivo che desideri che il destinatario compia. Sii breve e concentrati sui vantaggi per il tuo potenziale cliente.
6 – Aggiungi una firma
Crea una firma email personalizzata con le tue informazioni di contatto e i link al tuo sito web e ai tuoi social. Questo incoraggerà il destinatario a saperne di più su di te e sul tuo prodotto, migliorando così la tua reputazione.